martedì 22 gennaio 2013

Requiem - "Eterna Dannazione"





Nel nero della notte ecco levarsi in cielo una stella, una mezzaluna e un corvo. Ecco la Trinità notturna unirsi in silenzio, dando vita così al logo dei Requiem. Ed ecco che tutto ad un tratto, la stella più luminosa diventa la croce a cui viene appeso il corvo dalle lunghe ali d’angelo…è forse un sacrificio il suo? La mezzaluna come una corona sulla sua testa, lo elegge messaggero indiscusso dei defunti. Luce e ombra si fondono in una cosa sola e i teschi umani si confondono nelle sue zampe. Ma lui messaggero lo è sempre stato: nella Bibbia Noè lo scelse per verificare se le acque si fossero ritirate dopo il diluvio universale; il corvo continuò ad andare e tornare finché le acque non si prosciugarono. A differenza del diluvio, le nere acque della nostra morte non si ritireranno, ma ci inghiottiranno in un’ ”Eterna Dannazione”. Solo che di tanto in tanto, verrà il corvo ad augurarci un po’ di riposo, gracchiando il suo requiem: “Requiem aeternam dona eis, Domine, et lux perpetua luceat eis.”

by ^°^ViVa Kudlak^°^